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La Scozia passa all’Olimpico sfruttando le debolezze azzurre

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Tempo di lettura: 3 min.

L’Italia perde per 22 a 33 contro la Scozia all’Olimpico di Roma nella quarta giornata del 6 Nazioni. Gli azzurri pagano un’eccessiva mancanza di lucidità offensiva in alcune fasi di gioco e  l’inefficacia nei placcaggi della prima ora di gioco. La Scozia a cavallo dei due tempi ha approfittato delle debolezze azzurre per regalarsi un ampio vantaggio  di punti. Negli ultimi 20 minuti i ragazzi italiani non sono  riusciti a recuperare nonostante due mete ed una grande reazione d’orgoglio.

La cronaca:

Gli azzurri, quest’oggi in maglia bianca, partono bene  e dopo 4 minuti sfruttano con Garbisi un calcio di punizione che regala il 3-0. La Scozia non produce per i primi 15 minuti nessun avanzamento ma alla prima occasione va in meta. Al minuto 18 il pilone Turner buca un placcaggio di Braley e avanza 30 metri sull’out di destra. Gli scozzesi si ritrovano così in superiorità e sulla fascia sinistra  Sam Johnson va in meta con grande facilità. Gli azzurri reagiscono veementemente. al minuto 22, dopo un intercetto di Halaifi, il pack azzurro arriva a 5 metri dalla linea di meta ma Braley dal centro allarga il passaggio verso destra saltando un uomo permettendo agli scozzesi un controintercetto. Gli Highlanders ringraziano con Harris che schiaccia in mezzo ai pali dopo il calcio di Kyle Steyn. Gli azzurri non demordono, provano a giocare ancora nei 22 ospiti. Alla mezzora Pierre Bruno con un azione di potenza ricicla il pallone per Braley che schiaccia la palla in meta. Garbisi trasforma e l’Italia si trova sul 10 a 12. Da qui in poi a cavallo dei due tempi la Scozia cambia marcia. Allo scadere del primo tempo Harris fa doppietta schiacciando di nuovo in mezzo ai pali e la prima frazione si chiude con la Scozia in vantaggio per 19 a 10.

La Ripresa

Gli scozzesi entrano in campo più aggressivi guidati dai loro fuoriclasse Hogg e Ali price che non danno tregua alla difesa azzurra. Graham va in meta per il 10 al 26 e poi e Stuart Hogg vola facilmente a realizzare il 33 a 10. Al minuto 61 in molti allOlimpico pensavano ad  una nuova disfatta. I ragazzi in campo trovavano però le forze per reagire,grazie anche all’ottimo esordio di Capuozzo. Lestremo all’esordio in nazionale, andava a realizzare al minuto 67, dopo un passaggio di Padovani, la meta del 17 al 33. Gli ultimi dieci minuti vedevano ancora un Italia arrembante che cercava di entrare nuobamente nell’area di meta scozzese.  All’ultimo minuto era ancora Capuozzo o a realizzare la meta per il definitivo 22 a 33.

Il Commento del Coach

Queste le parole dellallenatore dell’Italia raccolte nella conferenza stampa post partita: “Abbiamo preso due mete da turnover, e non va bene. Siamo delusi dalla prestazione difensiva, nella prima parte del secondo tempo siamo stati soffocati, dobbiamo lavorarci”.  Oltre alle critiche però cè da guardare anche le cose che sono andate per il verso giusto e per questo il tecnico aggiunge “Abbiamo visto del gioco dal punto di vista offensivo, e questo deve migliorare la sicurezza in noi stessi. In alcuni momenti abbiamo dominato” Alla fine chiosa su Capuozzo “Capuozzo? Ha giocato molto bene, era partito commettendo degli errori, ma mi ha fatto davvero piacere vedere il modo in cui si è ripreso. Questo dimostra che ha un grande futuro”.

Il tabellino:

Italia: 15 Edoardo Padovani; 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane; 10 Paolo Garbisi, 9 Callum Braley; 8 Toa Halafihi, 7 Michele Lamaro (Cap.), 6 Giovanni Pettinelli; 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone; 3 Pietro Ceccarelli, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Ivan Nemer, 18 Giosuè Zilocchi, 19 David Sisi, 20 Abraham Steyn, 21 Alessandro Fusco, 22 Marco Zanon, 23 Ange Capuozzo.

Scozia: 15 Stuart Hogg (Cap.); 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 Sam Johnson, 11 Kyle Steyn; 10 Finn Russell, 9 Ali Price; 8 Matt Fagerson, 7 Hamish Watson, 6 Rory Darge; 5 Grant Gilchrist, 4 Sam Skinner; 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Pierre Schoeman. A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Allan Dell, 18 WP Nel, 19 Jamie Hodgson, 20 Magnus Bradbury, 21 Ben Vellacott, 22 Adam Hastings, 23 Sione Tuipulotu.

Andamento punteggio: 4′ punizione Garbisi (3-0), 18′meta Johnson   (3-5), 22′ meta Harris trasformazione Russell (3-12) 30′ meta Braley trasformazione Garbisi (10-12), 38′ meta Harris trasformazione Russell (10-19), 49′ meta Graham trasformazione Russell (10-26), 61′ meta Hogg trasformazione Russell (10-33), 67′  trasformazione Garbisi (17-33),  80’+1 meta Capuozzo (22-33)

 

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