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Il City asfalta lo United nel derby di Manchester. 6-3 il risultato finale

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Tempo di lettura: 4 min.

Netta vittoria del Manchester City nel derby contro un impalpabile United in una gara senza storia. Partita già chiusa nel primo tempo, sonoro il 4-0 al duplice fischio. La squadra di Guardiola asfalta gli avversari e si porta ad una sola lunghezza dalla capolista Arsenal a 20 punti in classifica. Colpo al morale degli uomini di ten Hag, sconfitta drammatica con risultato tennistico dopo quattro vittorie consecutive. Triplette di Haaland (anche due assist per lui) e Foden per i Citizens.

Parte forte il City col solito possesso palla cercando il dominio del gioco. Quasi un 4-4-2 con Grealish esterno a sinistra, Bernardo Silva vicino a Gundogan, e Foden che parte da destra a supporto di Haaland in avanti.

Il City affonda sugli esterni creando non poche difficoltà ai terzini di ten Hag Dalot (ammonito al 1’) e Malacia.

Dopo un primo tentativo con batti e ribatti in area Red Devils arriva il vantaggio dei padroni di casa al 7’. Bernardo da sinistra la mette rasoterra in area. Foden con tempismo perfetto di sinistro fa 1-0. Martellante l’inizio gara dei Citizens che lascia basiti i “cugini”, capaci di affacciarsi dalle parti di Ederson solo al quarto d’ora per un errore in chiusura di Walker. Debole il tentativo di Eriksen. Lo United lascia il pallino del gioco agli avversari aspettando nella propria metà campo. In fase di possesso i Red Devils non riescono a far gioco per la pressione degli avversari.

In dieci minuti dal 31’ il solito Haaland ne fa due, sempre servito da De Bruyne: prima su calcio d’angolo svetta di testa in area piccola e batte de Gea. Al 40’ su cross da destra ci mette la suola spingendo la palla in rete. Si compie la rivincita della famiglia Haaland contro gli odiati cugini del Manchester United (celebre “l’attrito” del padre di Haaland con Roy Keane, reo di avergli chiuso anzitempo la carriera con un brutto fallo nel 2001). Il poker arriva a fine primo tempo. Ripartenza fulminante di De Bruyne che serve Haaland sulla sinistra. Cross rasoterra per l’accorrente Foden che spinge a porta vuota. E’ il 4-0.

A fine primo tempo triste scena fuori dall’Etihad Stadium, con alcuni tifosi del Manchester United che lasciano lo stadio ancora prima del fischio dell’arbitro.

Ripresa che sembra dare un barlume di speranza allo United. Il City sembra in controllo della gara, ma al 55’ arriva la folata di Antony, che parte da destra, si accentra e di sinistro dai 25 metri fulmina Ederson. 4-1. Il goal porta ten Hag ai primi cambi: dentro Casemiro per McTominey e Martial per Rashford. Illusione momentanea, perché al 64’ arriva la terza tripletta consecutiva all’Etihad del centravanti di casa. Azione manovrata De Bruyne-Gomes-Halland con il norvegese lasciato solo al centro dell’area che batte ancora de Gea. Al 72’ la coppia Haaland-Foden manda a spasso tutta la difesa dei Red Devils. Assist del norvegese, terzo goal del ragazzo di Stockport, derby sentitissimo per lui. Risultato acquisito e partita finita? Non ancora. Dopo la girandola delle sostituzioni (Guardiola ne cambia quattro in un unico slot: fuori De Bruyne, Foden, Gundogan e Grealish), arriva uno delle doppiette forse più amari per Martial: prima rete al minuto 83’, quando anticipa Laporte e spinge di testa una corta respinta di Ederson, e poi al 90’ si procura e trasforma il penalty.

Troppo forte il City, troppa differenza per una squadra che ha in De Bruyne e Bernardo, Foden e Haaland, lo stesso Grealish (oggi dominanti) i migliori interpreti per il gioco di Guardiola. Una formazione che pur non giocando tutta la gara al massimo annichilisce i cugini e si regala un rumoroso 6-3 finale.

Primo tempo perfetto dei Citizens, che a fine gara subiscono le reti in momenti di poca concentrazione. Man United non prevenuto. Cancellate (forse) le vittorie precedenti con una gara senza cuore, senza grinta, senza testa. Da salvare solo il goal di Antony da fuori e l’ingresso di Martial, che però non basta a dare la scossa.

 

Tabellino:

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Akanji, ake, Cancelo; De Bruyne, Gundogan, Bernardo Silva; Foden, Haaland, Grealish. All.: Guardiola. A disp.: Carson, Alvarez, Dias, Gomes, Laporte, Lewis, Mahrez, Ortega, Palmer.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): de Gea; Dalot, Varane, Martinez, Malacia; McTominay, Eriksen; Antony, Fernandes, Sancho; Rashford. All.: ten Hag. A disp: Heaton, Casemiro, Elanga, Fred, Lindelof, Martial, Pellistri, Ronaldo, Shaw.

ARBITRO: Oliver

MARCATORI: 7’-43’-72’ Foden (MC); 31’-40’-64’ Haaland (MC); 55′ Antony (MU); 83’-90’ Martial (MU);

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