Interviste Esclusive

ESCLUSIVA Stojkov: “Sono sicuro che l’Inter vincerà lo scudetto e sul derby di Coppa Italia….”

Pubblicato

il

Quest’oggi 3 Aprile 2024 nella nostra trasmissione “Oggi Inter” abbiamo avuto l’onore di intervistare l’ex calciatore dei neroazzurri Aco Stojkov campione del torneo Viareggio e del campionato primavera con l’Inter nel 2002. Andiamo a vedere le parole di Aco Stojkov sull’Inter attuale e sull’Inter passata in cui ha giocato.

Che ricordi hai dell’Inter quando hai giocato

“Quando sono arrivato all‘Inter abbiamo vinto subito il campionato ed il torneo di Viareggio. Io in questo periodo ho giocato poco perché ero spesso infortunato, ricordo bene però come abbiamo vinto il campionato e del Viareggio. Avevamo una squadra fortissima come Pandev , Martins ed altri giocatori. Mi ha fatto piacere vincere e giocare con loro, ero felice ma non troppo perché io ho giocato poco per i tanti infortuni.

Che ricordi hai del tuo passato in nazionale?

“La prima partita l’abbiamo giocata contro Malta, era un’amichevole. In quel periodo noi dovevamo andare con l’Inter primavera a giocare contro il Real Madrid, io invece sono andato a giocare in nazionale contro Malta in un’amichevole. Adesso mi dispiace che non siamo andati a giocare al Bernabeu perché giocare con il Real capita una volta nella vita forse. Ho giocato contro grandi squadre come l’Olanda dove ho segnato nel 2-2 a Skopje. C’era lo stadio pieno, l’Olanda era troppo forte ma noi siamo riusciti a giocarcela con loro e pareggiare”

Un parere su Ronaldo il fenomeno

“Lui ha giocato con noi della primavera una partita perché quando un giocatore della prima squadra si infortuna, per riprendersi gioca con la primavera. Ricordo che è venuto a giocare una partita. Lui era il mio idolo anche prima che andasse all’Inter. Quando è venuto nello spogliatoio io tremavo a guardarlo da vicino, per me era eccezionale vederlo. Con le sue giocate faceva impazzire tutti”.

Cosa ne pensa del derby di Coppa Italia?

Nel primo tempo l’Inter non ha giocato da Inter. Nel secondo tempo dopo il gol subito l’Inter ha provato a fare di più. Mancava Lautaro che sa fare gol davanti alla porta. Penso che al ritorno faranno di meglio, ci sono stati anche tanti infortunati nell’Inter. Nell’andata giusto l’1-1 per quello che ho visto io. Il derby è sempre il derby, non c’è un favorito, anche quando una squadra in campionato va male, al derby non c’entra niente, è un 50-50 in tutte le partite”

L’Inter può andare ancora avanti in tutte e 3 le competizioni?

“Giocare tutte e 3 le competizioni è molto difficile anche per i giocatori che devono stare bene e sempre in forma senza infortuni. Questo è importante per la squadra perché si devono giocare partite ogni 3 giorni. Io penso che l’Inter ha le motivazioni per fare bene in tutte e 3 le competizioni”.

L’Inter può fare bene al mondiale per club?

“Dipende cosa faranno in campionato, in Coppa Italia e in Champions. Se andranno avanti su tutti e 3 i fronti allora sono sicuro che andrebbero a vincere il mondiale per club. Dipende dalla squadra, dagli infortuni. Io penso che l’Inter quest’anno vinca lo scudetto, sono sicuro di questo. La Champions League poi è una competizione molto difficile perché ci sono tante squadre forti ma nel calcio non si sa mai, anche con quelle squadre forti si può arrivare in finale. La finale poi è una partita secca e te la giochi con chiunque anche con Real Madrid e Barcellona, come ha fatto nel 2010.”

Inzaghi è il profilo adatto per l’Inter?

“Si, guardando tutto quello che ha fatto per l’Inter negli ultimi anni, vuol dire che è un grande allenatore. Non è facile raggiungere quei risultati. Inzaghi ha creato un gruppo, un’atmosfera bella perché il carattere dei giocatori serve per vincere partite importanti. Negli ultimi anni Inzaghi ha dimostrato di essere un allenatore vincente per l’Inter.”

Cosa ne pensa di Frattesi?

“Lui per me è un buon giocatore. Non è ai livelli alti come Lautaro e Barella ma è un calciatore che può dare una mano all’Inter nel momento giusto. Frattesi non ha giocato tanto ma segna tanti gol. Sono giocatori molto importanti quelli che giocano poco ma segnano tanto e fanno vincere le partite e conquistare punti. Lui è uno di questi.”

Qual è stato il tuo rapporto con Pandev?

“Noi abbiamo giocato insieme da quando avevamo 13 anni, siamo stati insieme all’Inter ed alla Spezia, poi ci siamo separati. Noi quando giocavamo in Macedonia eravamo i più forti, insieme eravamo un tandem devastante. A 17 anni giocare in Serie A in Macedonia era una cosa impossibile a quel periodo. Siamo stati sempre insieme all’Inter, ad Interello tutto l’anno insieme ad altri calciatori stranieri. Con lui ho vissuto un periodo bellissimo in campo e fuori. Pandev è veramente una persona per bene e mi fa piacere che sono stato con lui in quel periodo. Abbiamo giocato anche in nazionale tanti anni insieme. Lui è stato un grandissimo calciatore, ha fatto una grande carriera. Ho giocato anche all’Akademja Pandev ed abbiamo vinto la coppa di Macedonia”

Che emozioni hai provato a giocare in Serbia al Partizan?

“Io come giovane anche prima di andare all’Inter tifavo anche Partizan oltre l’Inter ed ho avuto la fortuna di giocare in tutte le due squadre. Il Partizan e la Stella Rossa sono due squadre importanti in Serbia e quando giocavano contro l’atmosfera è una guerra calcistica. In quel periodo nel Partizan c’erano tanti giocatori forti a fine carriera che avevano giocato in Italia.”

Qual è il tuo ricordo più bello vissuto all’Inter

“Il ricordo più bello è quando sono arrivato all’Inter i primi giorni e poi quando abbiamo vinto i due trofei del campionato e del torneo di Viareggio. Un altro ricordo è il gol che ho fatto contro il Milan primavera.”




SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport


Exit mobile version