Serie A
Tudor: “Roma-Juventus? Importante ma non decisiva”

Le parole di Igor Tudor nella conferenza stampa pre Roma-Juventus.
L’allenatore della Juventus, Igor Tudor, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma di Claudio Ranieri.
Ecco le parole dell’allenatore bianconero.
Tudor nella conferenza pre Roma-Juventus: “Cambiaso e Douglas Luiz in panchina”
PRIMA SETTIMANA DI LAVORO: “È andata bene, abbiamo lavorato su tutto. Prima settimana piena, abbiamo fatto una bella settimana su tutti i punti di vista, abbiamo lavorato su tutte le fasi, sui calci piazzati, sulla preparazione fisica. Ho visto ragazzi con la voglia di fare bene”.
SFIDA CHAMPIONS: “Partita importante, ma non decisiva. Ci sono punti importanti in ballo, sempre di meno. Questa è una gara importante, che sta facendo bene, con una serie di risultati ottimi, è una partita molto difficile, ma noi vogliamo pensare a noi stessi”.
SU RANIERI: “Ha fatto la differenza, è sotto gli occhi di tutti. Mi sono sempre piaciute quel tipo di gare. Le difficoltà ci sono ovunque. Ci sono giocatori forti, seri, una squadra ben organizzata, con singoli forti”.
SU CAMBIASO E DOUGLAS LUIZ: “Sono tornati ieri con la squadra, non giocheranno dall’inizio ma verranno in panchina”.
SU KOOPMEINERS: “Di lui abbiamo parlato tanto, anche troppo. Ha lavorato normalmente come altri, ha fatto una bella settimana. È molto voglioso, disponibile. Nel calcio ci sono alti e bassi sempre, ma i giocatori forti escono sempre e lui è uno di questi. Ci darà una grande mano da qui alla fine”.
COSA SERVE A QUESTA SQUADRA: “Bisogna pensare partita per partita. Si lavora su tutti i concetti, la squadra deve avere tutto. Non si può lavorare solo sotto il punto di vista fisico. Bisogna lavorare sulla struttura, sullo stile, sulla fase difensiva e offensiva. Bisogna essere compatti, ma una squadra come la Juventus non deve rinunciare a nulla. Poi alle volte si mettono etichette agli allenatori, ma spesso non è così”.
PROBLEMI CHE HA TROVATO NELLA SQUADRA: “Ho trovato la squadra in un momento brutto, ci siamo rialzati e abbiamo iniziato a pedalare. Più si pedala e più la squadra starà meglio. Nessuno sa quanto tempo servirà. Vedo già delle cose in allenamento che mi sono interessate e poi vedremo domenica”.
SUL GESTO DI TOTTI E COSA VUOLE VEDERE: “Ne abbiamo già parlato, anche con lui, partita particolare, cosa di campo. E su cosa voglio vedere l’ho già detto al suo collega”.
UN SINGOLO CHE L’HA SORPRESO: “Se io cito un nome cosa dicono altri… C’era grande disposizione da parte di tutti e 20, nessuno non voleva lavorare bene”.
ETICHETTE AGLI ALLENATORI: “Me ne hanno data una, ma preferisco non rispondere in questo momento”.
SU YILDIZ E IL SUO TALENTO: “L’ho visto in pochi allenamenti fino ad ora. Ci vuole prima di tutto la costanza nelle prestazioni, che fa la differenza. E si ottiene con la mentalità. Vedo un giovanotto, ancora giovane, serio e che si dedica al calcio. Le doti si vedono, le vediamo tutti, è un invito a lui e a tutti quanti di essere costanti nella crescita e nel lavoro. Questa è la chiave dei campioni veri. C’è ancora tanto da lavoro, ma è una buona partenza”.
ATTACCO CON YILDIZ-KOLO MUANI E VLAHOVIC E SU ADZIC: “Adzic ha fatto 2/3 allenamenti con noi e mi è piaciuto. Sull’attacco vedremo, abbiamo ancora un allenamento da fare e vedremo”.
LA DOMANDA DELLA NOSTRA REDAZIONE: – Questa settimana c’è stata una cena con tutti i ragazzi. Le chiedo, quanta voglia ha percepito, da parte di questa squadra, di essere gruppo anche fuori dal rettangolo di gioco e quanto è importante per lei anche l’aspetto extra-campo nel raggiungimento dei risultati – “Ci tenevo a portare tutti a fare una bella cena, a conoscersi meglio. Non solo la squadra ma tutto lo staff. Tutti insieme abbiamo fatto una bella serata, mangiato bene e chiacchierato bene. Eravamo contenti. È stato un bel momento, conta tutto nella squadra. In una squadra anche i piccoli dettagli contano“.
COME SI IMMAGINA QUESTA PARTITA: “Tutte le partite sono un esame, si preparano sempre uguale, con tutte le nostre forze e tutte le nostre motivazioni. Sarà difficile, come tutte le partite in Serie A e quando si va a Roma. Non si fanno mai calcoli nel calcio, domenica si va a dare tutto quello che hai e tutto quello che hai preparato. Come ho già detto, non si va lì a dire ‘Vinciamo, vinciamo, vinciamo’, si va lì preparandosi per andare a vincere. Quello che conta è la preparazione alla vittoria, che ti porta a fare la partita che vorresti fare. Poi la vittoria può arrivare in tantissimi modi, ma quello che non può succedere è che noi non siamo quello che prepariamo”.
SU MCKENNIE ESTERNO SINISTRO: “Sappiamo che è un jolly che a volte può essere un problema, però in questo caso è un vantaggio, perché può ricoprire più ruoli facendoli bene. Per me è un centrocampista, però è un momento così, c’è Cambiaso fuori e abbiamo cambiato il sistema. Lui è un giocatore forte, ed è quello che conta, vedremo in futuro come utilizzarlo”.
SE HA VISTO QUALCHE CAMBIAMENTO E SUI TITOLARI: “L’idea sulla squadra titolare c’è, chiaramente non la commentiamo così. Sui cambiamenti ho già risposto, sul lavoro di questa settimana e sugli obiettivi che abbiamo. Aspettiamo domenica”.
ASSENZA GATTI E DIFESA A 4: “Un’assenza importante, un giocatore molto importante, però non piangiamo. Accettiamo e andiamo avanti. Ci sono altri. Lui la partita precedente ha giocato 20-25 minuti. Ci sono altri che prenderanno il suo posto”.
SU CONCEICAO CENTRALE: “Per me può farlo, perché è rapido negli spazi stretti. Chiaramente è un po’ più difficile rispetto a giocare sulla fascia, però vedo un giocatore molto interessante, mi piace anche a livello di mentalità, è uno tosto, che vuole fare. Poi si deve ancora un po’ ambientare lì, deve crescere, però è bello averlo nella rosa”.
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